domenica 1 novembre 2015

Molin 22, Desenzano del Garda

Quando sono stata contattata da Cucina Semplicemente per partecipare al Pranzo Social Gourmet di Molin 22 ho avvisato subito del problema che ho con il glutine, volevo evitare di creare problemi al cuoco o di mangiare un'insalata... La risposta è stata immediata: "Non c'è nessun problema, anzi il cuoco è contento di poter cucinare per te".
Non nascondo il mio pieno entusiasmo in questa risposta, ho capito subito che sarebbe andato tutto bene e così è stato.
Molin 22 è un locale aperto a fine giugno a Desenzano del Garda in pieno centro, le vetrate lasciano passare tutta la luce che arriva dal lago. La giornata è abbastanza calda e si può godere ancora del giardino esterno, un angolo verde dove gustare colazione baciati dal sole.
Molin 22 è pasticceria, wine bar e ristorante. Entro dalla porta della pasticceria, sbircio le brioches fatte in casa, i pasticcini e poco lontano ci sono i biscotti senza glutine (confezionati), penso subito "Sono atterzati, bene!".
Faccio un salto nella sala del ristorante, tutto è molto ordinato, le linee pulite, un arredamento moderno ed accogliente. Marco e Donato, i proprietari, ci spiegheranno poi che il loro intento è di far sentire il cliente come a casa.  La prima sensazione è proprio quella.
Chiacchiero con gli altri invitati, si crea subito una bella atmosfera ed è già ora di mettersi a tavola. 
Marco ci spiega la filosofia del ristorante, l'importanza dei prodotti di stagione, lo studio e la ricerca continua dell' Executive Chef Alessio. Poco dopo si avvicina a me e mi racconta che anche sua figlia è celiaca ed è anche per questo che il loro ristorante è molto attento a chi ha intolleranze, vedi glutine e lattosio, oppure alla cucina vegetariana e vegana. Tutti i camerieri sono stati istruiti e sensibilizzati sull'argomento celiachia. 
Parlo con Marco dei problemi più comuni che si possono trovare uscendo a mangiare, ma io qui mi sento al sicuro, c'è un senso di responsabilità molto grande nelle sue parole.

E' arrivato il momento dell'entrée: sgombro cotto a bassa temperatura con centrifugato di pomodoro e origano. Molto fresco, stimola le papille gustative. Arriva anche il mio cestino del pane con grissini (direi Schar) e una baguette calda.

Si passa all'antipasto con delle alici marinate al lime, burrata con scalogno fondente, pomodoro candito, crema di castagne e lisca fritta in farina di riso. Un insieme di sapori, consistenze diverse, dolce e acido che si incontrano con il morbido e il croccante. Io non sono un'esperta per potervi descrivere nei minimi particolari il piatto, credetemi è molto buono.

L'executive chef Alessio ci parla dei suoi piatti, nei suoi occhi traspare la passione con cui fa il suo lavoro, la voglia continua di imparare cose nuove e di sperimentare. E' giovane, ma con le idee molto chiare.

Il primo piatto è in assoluto quello che ho preferito, me ne sono innamorata. Ne avrei mangiati almeno tre piatti: Risotto con cavolfiore, trota affumicata e cotta a bassa temperatura, mantecato con formaggio Maniva, tocco finale l'erba liquirizia. Buono, buono, buono. Un primo piatto caldo, deciso, ma non invasivo. Il cavolfiore è accompagnato perfettamente dalla trota affumicata. Nella mia mente si uniscono le immagini di lago e montagna, che è esattamente il messaggio che voleva dare lo chef.

Alessio ama la cucina orientale e ne da conferma con il secondo piatto: pagro con tamarindo marinato in salamoia, brodo dashi e alghe nori croccanti. 
Infine il dolce: gelato al fico d'india con amarene e polline, anche questo buonissimo, fresco, perfetto per un fine pasto perché non appesantisce, ma sgrassa e rinfresca il palato.

Sono stata davvero bene, dall'accoglienza, al pranzo, alla compagnia. La passione per la cucina e l'attenzione per il cliente fanno del Molin 22 uno dei miei ristoranti preferiti. 

Grazie a Monica di Cucina Semplicemente per avermi dato l'opportunità di conoscere il Molin 22 ed alla dolcissima Enrica de Il Sole in Cucina per aver condiviso con me una parte del pranzo e Anna per aver scritto del blog


Nessun commento :

Posta un commento